In questa guida
Che cos'è la disortografia
La disortografia è un Disturbo Specifico dell'Apprendimento che riguarda la correttezza ortografica: la capacità di trasformare i suoni in lettere e parole scritte in modo corretto. Chi è disortografico compie errori ortografici ricorrenti che persistono nonostante le correzioni.
Attenzione a non confonderla con la disgrafia, che riguarda invece l'aspetto grafico e motorio del tratto. La disortografia è un problema di "regole" (quali lettere scrivere), la disgrafia di "gesto" (come tracciarle). Possono coesistere.
Come tutti i DSA, è tutelata dalla Legge 170/2010 e non dipende dall'intelligenza.
Video: DSA: disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disortografia, discalculia, disgrafia)
I segnali e i sintomi
Gli errori tipici della disortografia sono sistematici e ricorrenti.
Errori fonologici
- Scambio di lettere simili nel suono (f/v, t/d, p/b, c/g)
- Omissione o aggiunta di lettere e sillabe
- Inversioni di lettere all'interno della parola
Errori ortografici
- Doppie mancanti o aggiunte
- Accenti e apostrofi sbagliati
- Difficoltà con "gli/li", "sce/scie", "cu/qu/cqu", "gn/gni"
Segmentazione
- Parole unite ("lacqua") o spezzate ("in sieme")
- Difficoltà particolare nella scrittura sotto dettatura
Disortografia a scuola e nella vita quotidiana
Gli errori ortografici possono penalizzare le valutazioni e la fiducia dello studente, anche quando i contenuti sono ottimi. Con strumenti come il correttore ortografico e la sintesi vocale per rileggersi, e con una valutazione che non pesi eccessivamente gli errori, la scrittura migliora e l'autostima si rafforza.
Diagnosi: come, chi e quando
La diagnosi è effettuata da specialisti autorizzati (neuropsichiatra infantile, psicologo, logopedista) del SSN o di centri accreditati, con prove di scrittura e dettato che analizzano tipologia e frequenza degli errori.
Con la certificazione DSA la scuola redige il PDP, includendo tra gli strumenti il correttore ortografico e la videoscrittura.
Strumenti compensativi e misure dispensative
Gli strumenti compensativi aiutano a "compensare" la difficoltà; le misure dispensative alleggeriscono ciò che è particolarmente gravoso. Ecco i più utili per la disortografia:
| Strumento | A cosa serve |
|---|---|
| Correttore ortografico | Individuare e correggere gli errori mentre si scrive |
| Videoscrittura | Scrivere in modo più ordinato e correggibile |
| Sintesi vocale | Rileggersi ascoltando ed accorgersi degli errori |
| Schede delle regole ortografiche | Avere un riferimento visivo sempre disponibile |
| Dizionario digitale | Verificare rapidamente la forma corretta |
Misure dispensative tipiche
- Valutazione che non penalizzi gli errori ortografici
- Tempi aggiuntivi nelle prove scritte
- Uso del correttore ortografico nelle verifiche
- Riduzione dei compiti di scrittura sotto dettatura
- Possibilità di verifiche orali a compensazione
Strategie pratiche per i genitori
Ecco alcune cose concrete che puoi fare, subito, per aiutare tuo figlio:
- Correggi con delicatezza, senza riempire il foglio di segni rossi
- Usa strategie visive e giochi con le parole per fissare le regole
- Fai rileggere i testi con la sintesi vocale: aiuta ad accorgersi degli errori
- Non far ricopiare all'infinito le parole sbagliate: non funziona
- Verifica che a scuola valutino i contenuti e usino il correttore
- Affianca un tutor specializzato per le regole ortografiche e gli strumenti digitali
Miti e verità su la disortografia
Gli errori di ortografia sono solo distrazione.
Nella disortografia sono sistematici e persistono nonostante le correzioni: è un DSA.
Crescendo gli errori spariscono da soli.
Senza strategie e strumenti tendono a rimanere: per questo serve un intervento mirato.
Disortografia e disgrafia sono la stessa cosa.
No: la disortografia riguarda le regole ortografiche, la disgrafia il tratto grafico.
Il correttore ortografico rende pigri.
È uno strumento compensativo previsto dalla legge: permette di concentrarsi sui contenuti.
I punti di forza
Con gli strumenti adeguati, lo studente disortografico può esprimere pienamente ricchezza di idee e capacità comunicative senza il freno dell'ortografia. Spesso sviluppa buone competenze digitali e una scrittura più curata proprio grazie agli strumenti di supporto.
Il ruolo del tutor specializzato
Un tutor specializzato allena le regole ortografiche con strategie visive e uditive, insegna a usare bene gli strumenti digitali (correttore, sintesi vocale) e sostiene la fiducia dello studente. Nel rapporto uno a uno può individuare le tipologie di errore ricorrenti e lavorarci in modo mirato, cosa impossibile in una classe numerosa.
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Domande frequenti su la disortografia
Qual è la differenza tra disortografia e disgrafia?
La disortografia riguarda la correttezza ortografica (quali lettere scrivere); la disgrafia riguarda l'aspetto grafico e motorio (come si traccia il segno). Possono coesistere.
Gli errori di ortografia spariscono crescendo?
Nella disortografia tendono a persistere: servono strategie mirate e strumenti compensativi, meglio se seguiti da un tutor specializzato.
Chi diagnostica la disortografia?
Specialisti autorizzati (neuropsichiatra infantile, psicologo, logopedista) del SSN o di centri privati accreditati.
Il correttore ortografico è ammesso a scuola?
Sì: rientra tra gli strumenti compensativi previsti dalla Legge 170/2010, da formalizzare nel PDP.
A che età si diagnostica la disortografia?
In genere dalla fine della seconda/terza classe della primaria, quando la competenza ortografica dovrebbe consolidarsi.
Far ricopiare le parole sbagliate aiuta?
In genere no: è più efficace lavorare sulle regole con strategie visive e usare strumenti compensativi.
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